Malerbe in orticoltura: periodo critico e tolleranza
La fase più delicata affinché non ci sia concorrenza tra la coltura e piante infestanti è la fase giovanile della pianta dopo di che le malerbe possono ripresentarsi ed essere tollerate dalla coltura.
Il periodo critico varia secondo le diverse colture e dipende dalla velocità di crescita. In linea di massima l’infestazione deve essere contenuta fino a metà del ciclo di crescita della coltura. Ci sono colture che competono meno con le malerbe (nel senso che coprono poco il terreno) e per queste il periodo di controllo delle infestanti va prolungano di 2-4 settimane.
L' infestazione è tollerata a partire da metà coltura: cavolo, barbabietola, fagiolo, lattuga, carota
L' infestazione è tollerata 1-2 settimane dopo la metà coltura: sedano, finocchio, bietola da costa
L' infestazione è tollerata 4 settimane dopo la metà coltura: porro, cipolla
L' infestazione non è mai tollerata : ortaggi da taglio (spinacio, bieta, valeriana, erba cipollina, prezzemolo
Strategie di controllo
Colture ortive seminate:
Le colture ortive seminate richiedono fino a 20 giorni per germinare ed hanno uno sviluppo giovanile lento. Per queste ragioni la preparazione del letto di semina ed il controllo delle infestanti sono decisivi fin da subito.
Si può intervenire con il pirodiserbo 1-2 giorni prima dell’emergenza della coltura. L’alternativa al pirodiserbo è l’erpicatura alla cieca se le colture sono seminate ad almeno 3 cm di profondità.
Dal momento in cui le file sono visibili può essere utilizzata la sarchiatrice.
Colture ortive trapiantate
Le colture ortive trapiantate sopportano meglio la pressione delle infestanti. In questo caso la prima sarchiatura si fa quando le infestanti sono allo stadio di cotiledoni.
Per il diserbo sulla fila si sono mostrati efficaci due metodi: la rincalzatura o il passaggio di un erpice o sarchiatrice a dita.





