Difesa dai parassiti con le consociazioni
Consociazione con fasce inerbite
Questa tecnica viene impiegata per la difesa di melanzana e peperone dagli afidi, in pieno campo.
Si coltiva la coltura da reddito alternandola ogni 15-20 metri con strisce, larghe 2-3 metri, di un miscuglio composto da orzo, loiessa, veccia ed erba medica.
Questo erbaio ha la particolarità di infestarsi spontaneamente di afidi delle graminacee e delle leguminose che non sono pericolosi per la coltura da reddito: essi, assieme al particolare habitat venutosi a creare, attireranno numerosi predatori e parassitoidi che ispezioneranno anche la coltura da proteggere prima che in questa le popolazioni di afidi superino la soglia di danno economico.
L’erbaio va seminato 30-40 giorni prima del trapianto della coltura e mantenuto il più rigoglioso possibile; se necessario, al momento della fioritura della loiessa, lo si comincia a sfalciare in modo alternato per evitare una dispersione indesiderata dei semi e, allo stesso tempo, avere sempre a disposizione vegetazione fresca su cui sia gli afidi che gli ausiliari possano vivere.
Medica e loiessa, una volta sfalciate ricacciano, offrendo l’opportunità di prolungare la durata dell’erbaio che, oltre a fornire foraggio, può essere sovesciato a fine coltura.
Consociazione tra pomodoro da salsa e lattuga
Tra le misure agronomiche utili per prevenire gli attacchi di peronospora su pomodoro da salsa, una delle più valide, soprattutto nelle zone piovose, è l’allargamento dell’interfila. In pratica, anziché coltivare a file singole è conveniente coltivare il pomodoro a file binate, pacciamate con amido di mais e paglia, e raddoppiare la larghezza dell’interfila tra le bine.
Questo stratagemma creerà larghi corridoi nella coltura, utilissimi per migliorare l’arieggiamento della vegetazione e, dunque, ridurre il numero di ore in cui questa può restare bagnata ed offrire al patogeno condizioni ideali per l’infezione. La grande superficie non coltivata lasciata libera dal largo interfila, può essere valorizzata con profitto trapiantando una coltura dal ciclo breve e dalla taglia bassa come, per esempio, la lattuga che dovrà essere irrigata a manichetta e mai a pioggia.






