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Condizionalità

Introduzione

La condizionalità rappresenta una delle principali novità introdotte a seguito della riforma della PAC avvenuta nel giugno 2003, che con il Regolamento CEE n.1782, ha introdotto un nuovo sistema di pagamento alle aziende. 

La condizionalità è l’insieme di regole che gli agricoltori europei devono rispettare per garantire standard elevati di difesa dell’ambiente e del territorio, sicurezza alimentare, salute pubblica e benessere degli animali.

Questi obiettivi si traducono in specifici comportamenti e requisiti aziendali il cui rispetto è finalizzato a rafforzare l’agricoltura europea nella sua sostenibilità ambientale e competitività di mercato.

Essa coinvolge tutti gli agricoltori che dal 1° gennaio 2005 intendono beneficiare dei finanziamenti messi a disposizione dall'UE attraverso la stessa PAC. A partire da tale data infatti tutti gli agricoltori sono tenuti ad assicurare il rispetto di una serie di impegni di corretta gestione agronomica dei terreni, salvaguardia dell’ambiente, salute pubblica e degli animali, benessere animale.

Il rispetto di tali impegni rappresenta da una parte “condizione” per poter accedere ai finanziamenti del primo pilastro della PAC e delle misure dei Programmi di Sviluppo Rurale (PSR), dall’altra consente di evitare le sanzioni previste per i casi di inadempienza.

La non conformità a tali impegni comporta l’attivazione di un meccanismo di riduzione dell'insieme dei pagamenti diretti a cui ciascun agricoltore avrebbe diritto.
 

Il regime di condizionalità individua:

  • Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) – definiti da numerose direttive e regolamenti comunitari, nazionali e regionali, rappresentano requisiti fondamentali in materia ambientale, di sicurezza alimentare, di salute delle piante e degli animali e di benessere degli animali.
    Si tratta, quindi, di norme in vigore da tempo: la novità introdotta dalla Condizionalità è l'aver subordinato il pagamento degli aiuti finanziari al rispetto di tali disposizioni.

  • Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA) – definite anno dopo anno da appositi decreti ministeriali e provvedimenti regionali, sono volte a garantire un uso sostenibile dei terreni agricoli, evitando il rischio di degrado ambientale conseguente all’eventuale ritiro dalla produzione o all’abbandono delle terre agricole.
    Le BCAA sono costituite da 14 "Standard", finalizzati a raggiungere 5 importanti obiettivi: proteggere i terreni dall’erosione, conservare la sostanza organica del suolo, mantenere la struttura del suolo, garantire un livello minimo di mantenimento dei terreni e degli habitat e proteggere e gestire le risorse idriche

L’insieme degli impegni da rispettare, in relazione ai quali l’agricoltore sottoscrive una specifica dichiarazione di intenti in fase di domanda, sono raggruppati in campi di condizionalità, ognuno dei quali fa riferimento a quattro settori omogenei:
- Ambiente
- Sanità pubblica, salute delle piante e degli animali
- Igiene e benessere degli animali
- Buone condizioni agronomiche e ambientali


Il mancato rispetto di tali impegni di condizionalità comporta la riduzione o l’esclusione dai pagamenti degli aiuti in danno dell’agricoltore inadempiente ai sensi di quanto stabilito dagli artt. 23 e 24 del
Regolamento (CE) n. 73/2009.

Le modalità di applicazione degli obblighi di condizionalità sono disciplinate dal Regolamento (CE) n. 1122/09 della Commissione e successive modifiche ed integrazioni.

 

documenti in tema di Condizionalità

 

                                     

 

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