
"Il cibo a scuola: buono, amico, vicino".
Contributi ed esperienze per una ristorazione scolastica con prodotti biologici del territorio.
Vimercate 23 febbraio, Mezzago 1 marzo, Agrate Brianza 15 marzo 2012.
Giovedì 23 febbraio 2012 - Vimercate P.zza Unità d’Italia 2/g – Sala Auditorium Biblioteca Civica ore 10.00-16.30
Mattino ore 10.00-12.30
Introduzione: Roberto Rampi, Assessore alle Politiche educative del Comune di Vimercate
Perché il bio a scuola. principi e basi tecniche del modello agricolo del futuro, quello che regge le crisi e permette ai territori di produrre cibo buono e sicuro Stefano Frisoli: Presidente AIAB Lombardia.
Il Comune compra e progetta green. Dal GPP all’adozione di aree verdi per funzioni ecosistemiche sociali, destinate a creare biodiversità e riscoprire produzioni locali. Stefania Fontana, ecologa.
Intervento di due aziende agricole biologiche: l’allevamento di polli bio e la produzione di uova; l’allevamento bovino e la lavorazione dello yogurt.
Pomeriggio: ore 14.00-16.30
La complessità del sistema ristorazione e i suoi protagonisti uniti in una scelta di sostenibilità. La qualità del servizio nel capitolato d’appalto. Norme UNI, Criteri Ambientali Minimi. Ridurre gli sprechi alimentari e gli impatti ambientali della ristorazione. Amina Ciampella, tecnologo alimentare, esperta in ristorazione collettiva.
Tecnici e consulenti di Comuni presentano i loro capitolati e le problematiche riscontrate.
Giovedì 1 marzo 2012 - Mezzago V.Biffi 32– Sala Civica Bibilioteca ore 14.00-17.00
Introduzione: Antonio Colombo, Sindaco del Comune di Mezzago
La ristorazione scolastica come motore di economia locale. Qualità, territorio, ambiente, relazioni umane..parametri di un nuovo modello economico. Il Comune promotore di filiere agroalimentari locali e di scelte di sostenibilità ambientale. Pietro Raitano, direttore Altreconomia
Filiera corta, km zero.. anche in mensa. Non sono slogan, sono modelli organizzativi e sociali che incidono sull’economia, sull’ambiente e sul tessuto di un territorio. Il valore del cibo del territorio. Giuseppe De Santis: esperto di filiera corta - ACRA
Il modello economico e sociale dei Gas. L'esperienza della retina della Brianza potrebbe approdare nelle mense scolastiche? Giuseppe Vergani, coord. Rete GAS della Brianza
Intervento di aziende agricole biologiche: la coltivazione di cereali e legumi; gli ortaggi.
Giovedì 15 marzo 2012 - Agrate Brianza Via G. Ferrario 53 – Sala Auditorium Mario Rigoni Stern ore 10.00-17.00
Mattino ore 10.00-12.30
Introduzione: Giovanna Amodio, Assessore Pubbl.Istruzione e Politiche Giovanili Comune Agrate B.
Educazione alimentare: le proposte che il Comune può inserire nel capitolato. Il rapporto dei bambini col cibo. L'importanza di insegnare loro a mangiare tutto e a conoscere materie prime, preparazioni e ricette e il contesto territoriale e ambientale. Le intolleranze alimentari.
Amina Ciampella, tecnologo alimentare, esperta in ristorazione collettiva
Elisabetta Nigris, Università Bicocca di Milano - Facoltà Scienze della Formazione
Laboratorio sensoriale “I mille volti della mela”. Tra gusto e pregiudizio, gli elementi che condizionano le scelte alimentari. Clara De Clario, docente Tecnologia ed Educazione alimentare - Istituto Sperimentale Rinascita - Milano
Pomeriggio: ore 14.00-17.00
Tavola rotonda. Esperienze di Comuni che hanno attivato buone pratiche nel settore agroalimentare. Come è possibile conciliare valori e criteri di una ristorazione scolastica biologica che fa uso di prodotti locali con i costi, i prezzi e l'efficienza. E' possibile mettere assieme esigenze economiche, innovazione tecnologica coi saperi e le qualità del territorio? Coordinano: Amina Ciampella - Roberto Bossi, delega all’Economia sostenibile Comune Agrate
L’esperienza nella ristorazione scolastica della Coop. Areté: ambiente, solidarietà e impresa. Elio Tabotta, Direttore Cooperativa agricola sociale Areté di Torre Boldone (Bg).


