Aperto il Bando della Misura 132 del PSR che rimborsa le spese di certificazione bio: la domanda entro il 30 settembre 2011
Le produzioni biologiche ammesse a beneficiare dell'aiuto per i costi di certificazione appartengono esclusivamente ai seguenti comparti: apicoltura, avicolo da carne e per la produzione di uova, bovino da latte, bufalino, ovicaprino da latte, equino, suino, ortofrutticolo, colture aromatiche e vitivinicolo. L'aiuto si riferisce ai costi fissi di certificazione e non può essere superiore a 3.000 euro l'anno e per un periodo massimo di cinque anni. L'impegno che l'azienda agricola o cooperativa si assume è di mantenere per almeno cinque anni il regime biologico dalla data della prima domanda di aiuto; i soggetti beneficiari devono essere iscritti al registro regionale degli operatori biologici. La domanda deve essere inoltrata in modo telematico (SIARL) entro il 30 settembre 2011 e successivamente (entro 10 ottobre 2011) trasmessa in cartaceo alla Provincia competente. I settori bovino e ovicaprino da carne e il settore olivicolo, esclusi quest’anno dalla Misura 132, possono inoltrare domanda di contributo ai sensi dell’art. 68 del Reg. Ce 73/2009 (sostegno specifico) nell’ambito del relativo OCM.
Leggi il Bando della Misura 132 per l’anno 2011. Per l’anno 2010 consulta l’elenco delle aziende che beneficiano del contributo sulla base del piano di riparto approvato dalle Province e suddiviso tra domande iniziali e domande di conferma
Aperto il Bando della Misura 132 del PSR che rimborsa le spese di certificazione bio: la domanda va inoltrata entro il 30 settembre 2010
Le produzioni biologiche ammesse a beneficiare dell'aiuto per i costi di certificazione appartengono esclusivamente ai seguenti comparti: apicoltura, avicolo da carne e per la produzione di uova, bovino da carne e da latte, bufalino, ovicaprino da carne e da latte, equino, suino, ortofrutticolo, olivilicolo, colture aromatiche e vitivinicolo. L'aiuto si riferisce ai costi fissi di certificazione e non può essere superiore a 3.000 euro l'anno e per un periodo massimo di cinque anni. L'impegno che l'azienda agricola o cooperativa si assume è di mantenere per almeno cinque anni il regime biologico dalla data della prima domanda di aiuto; i soggetti beneficiari devono essere iscritti al registro regionale degli operatori biologici. La domanda deve essere inoltrata in modo telematico (SIARL) entro il 30 settembre 2010 e successivamente (entro 11 ottobre 2010) trasmessa in cartaceo alla Provincia competente. Costituiscono punteggio nella valutazione della priorità assegnata,essere un giovane agricoltore, essere un'azienda ubicata in area svantaggiata o un'azienda gestita da una donna.
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