
Pacchetto agroalimentare: bene alcuni provvedimenti del testo, ma chiediamo stop su alienazione terreni agricoli demaniali. Meglio affittarli.
Il suolo agricolo nazionale è un bene comune.
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Pacchetto agroalimentare: bene alcuni provvedimenti del testo, ma chiediamo stop su alienazione terreni agricoli demaniali. Meglio affittarli.
E’ stato approvato dal Consiglio regionale del 22 dicembre un testo di legge contenente la definizione e il riconoscimento di fattoria sociale, allo scopo di sostenere quelle realtà agricole che svolgono un doppio servizio alla collettività: fornire alimenti e materie prime con la produzione agricola e dare un’opportunità concreta a persone svantaggiate e a rischio marginalizzazione, attraverso percorsi di recupero psico-sociale e inserimento lavorativo. Il provvedimento lombardo, sostenuto da AIAB Lombardia che ha collaborato alla stesura, arriva in un momento di forte attenzione al tema dell’agricoltura sociale come modello che riqualifica il welfare locale. Nuova pubblicazione
Buono e BioSuggeriamo la lettura di questi 3 articoli sui prodotti biologici, pubblicati su Repubblica del 14 dicembre, dopo la maxitruffa del bio. La dieta al naturale di Carlo Petrini di Slow Food E' un affare per l'ambiente, il paesaggio e il lavoro di Aldo Paravicini produttore biodinamico di Cascine Orsine, Bereguardo -Pv La salute ha un prezzo: ecco perchè costano di più dell'agronomo e medico Matteo Giannattasio, professore a Padova di "Qualità degli alimenti e salute del consumatore". Riprendiamo un passaggio dell'articolo di C.Petrini: Tutte le volte che sorge un problema con il biologico io mi chiedo: ma quando è partita la follia per cui siamo arrivati al punto che è diventato necessario certificare come un´eccezione ciò che dovrebbe essere la norma? Coltivare, allevare, trasformare la natura in cibo senza aggiungere input esterni, chimici e a base di petrolio dovrebbe essere normale. È chi aggiunge fertilizzanti chimici, pesticidi, additivi, conservanti che dovrebbe dichiararlo, certificare e documentare la sua "anormalità".
AIAB aveva mesi fa lanciato l'allarme sull'infiltrazione della criminalità organizzata nel settore e chiesto più stringenti controlli nei confronti di imprenditori privi di scrupoli, attratti solo da un business in costante crescita.
Eletti il nuovo presidente nazionale e il Comitato Esecutivo Federale (CEF) al Congresso Federale di AIAB che si è svolto a Milano dal 1° al 4 dicembre. Il neoletto presidente è Alessandro Triantafyllidis, mentre al CEF : Salvatore Basile, Cristina Micheloni, Caterina Santori e Lorenzo Vinci. Il nuovo presidente ha presentato le Tesi congressuali e le priorità nell’agenda politica dell’associazione da affrontare nei prossimi tre anni. “Il punto fermo dal quale partiamo è la concezione del biologico che caratterizza l’AIAB, ossia il biologico come modello di sviluppo. Per essere ancora più espliciti, non promuoviamo solo la produzione di cibo, ma la biodiversità e al sicurezza alimentare, lo sviluppo del territorio, la produzione di innovazione, la tutela dei beni comuni e la qualità del lavoro”. dicembre 2011 Circa 50 foto sono arrivate alla selezione finale del concorso che è avvenuta in occasione del Congresso Federale di AIAB, a Milano il 4 dicembre 2011. La giuria nazionale riunita ha assegnato un punteggio a ciascuna delle foto presenti in mostra e decretato le tre vincitrici del concorso nazionale. I vincitori riceveranno comunicazione attraverso l’indirizzo di posta elettronica indicato nella scheda di iscrizione al concorso. Investire nell'agricoltura per arginare il dissesto del territorio I nubifragi che si sono abbattuti su Liguria e Toscana, con il loro tragico bilancio di morti e distruzione, ci ricordano quanto il nostro territorio sia fragile dal punto di vista idro-geologico. Da anni Legambiente denuncia che nell’82% dei comuni italiani sono presenti aree esposte a rischio frane e alluvioni. Una vera emergenza nazionale da affrontare con la massima urgenza, evidentemente aggravata dalla cementificazione e dalla perdita di suolo agricolo. I suoli agricoli, permeabili, ricchi di sostanza organica e porosità, proprio in virtù delle loro caratteristiche riducono l’erosione idro-meteorica e il trasporto solido nei corsi d’acqua, aumentando la ritenuta idrica degli spazi agricoli. Un suolo agricolo efficiente, come i terreni delle aziende agricole biologiche, rallenta in altre parole il trasferimento dell’acqua piovana alla rete scolante, riducendo le probabilità di piena e di esondazione nel caso di piogge intense. |
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